La scelta registica di Stefano Sabelli di rendere il suo Re Lear più moderno, volgare, “sporcando” i profondi, intensi e vibranti dialoghi si è rivelata azzeccata e coinvolgente… Il giovane e appassionato cast si dimostra all’altezza dei rispettivi ruoli dando ai personaggi cuore, anima e passione.
