124/150 posti – dedicata al grande maestro del Teatro italiano – Lo spazio scenico portato a terra (sviluppa una superficie di 8x12mt.) consente allestimenti anche medio grandi; la Platea, realizzata su gradoni in teck, ha una curva scenica con eccellente visibilità ed è dotata di ottima acustica; sui gradoni sono posizionate 98 poltrone recliner d’olmo massello laccato, di stile coloniale (più della metà acquistate grazie a donazioni di grandi nomi del Teatro italiano e internazionale). La Galleria, che cinge la Platea, ha palchetti in legno, realizzati come baldacchini orientali, con sedute su tatami.
60/75 posti – dedicato a Robert De Niro che ha origini ferrazzanesi, è un moderno Teatro Studio modulare, sede dei corsi della Scuola Propedeutica d’Arte Scenica. È usato anche come foyer della Sala Grande, oltre che per mostre, conferenze e concerti da camera.
Fra i pochi teatri a vantare una piccola SPA, con Sauna e 4 docce, il LOTO ha camerini in legno, dotati di servizi, negli anni graffitati dai tanti artisti ospitati… Sì perché al Loto, per gli artisti vige “l’obbligo di Firma”.
dedicato al poeta sindacalista, figura centrale della migrazione molisana in America – è un Bistrot-Emporio (ora in ristrutturazione) da 60 coperti, con ha una bella una cucina attrezzata, ambienti e spazi modulari e uso estivo di terrazza a livello. Propone menù internazionali dedicati ai “popoli migranti”, prearati però con prodotti a KM 0 del territorio molisano messi anche in vendita per offrire un ulteriore servizio al borgo di Ferrazzano. Accoglie inoltre una Biblioteca/Sala da tè e altri spazi di socialità;
Il LOTO ha ben 4 spazi aperti, per complessivi 600 mq di terrazze, che rappresentano la sua unicità:
Dopo il restauro degli esterni che ha ricontestualizzato architettonicamente tutto il suo immobile nel centro storico di Ferrazzano, il LOTO presenta ora sulle pareti perimetrali opere e istallazioni di artisti contemporanei:
Nel 2024, TM si è aggiudicata i fondi del Bando MiC/PNRR “Teatri del Meridione”, con un progetto classificatosi col quinto punteggio nella graduatoria nazionale di merito (primo tra gli enti privati).
Dopo aver coibentato con un cappotto termico pareti perimetrali e solai dell’intero immobile, l’intervento messo a terra, consentirà al LOTO, entro il 2025, di diventare uno dei primi teatri europei totalmente autosufficienti dal punto di vista energetico, grazie a un sistema integrato di fonti rinnovabili, a partire dall’istallazione di una grande tettoia fotovoltaica che, incluso l’accumulo, produrrà circa 40 kw.
Questo traguardo rappresenta non solo un esempio di green economy applicata alla cultura, ma anche una risorsa per l’ottimizzazione dei costi gestionali e il rafforzamento della sostenibilità artistica.
Il Libero Opificio Teatrale Occidentale, già nel nome è luogo d’inclusione, capace di creare identità e resilienza, dove TM persegue con coerenza scopi e obbiettivi dell’Agenda 2030 promuovendo:
L’intero impianto delle attività del Teatro del LOTO, tra rigenerazione urbana, coesione sociale e innovazione culturale, costituisce oggi un modello replicabile di impresa creativa integrata nel territorio, fondata su criteri di affidabilità, etica ed estetica, con una visione strategica a lungo termine.
Considerato da riviste specializzate come Lonely Planet e Touring Club Italia, oltre che da tanti operatori come il Più Bel Piccolo Teatro d’Italia, il Teatro del Loto:
Nel 2021, il Progetto, è incluso nella short-list finalista del Premio CULTURA+IMPRESA;
Nel 2022, TM, per il suo restauro, si classifica 3^ al Premio Art Bonus dell’anno, con oltre 12.500 voti di preferenza raccolti on line in tutt’Italia (4 volte la popolazione di Ferrazzano). All’Arena di Verona, per la Premiazione, le peculiarità del LOTO e le best pratices di TM sono lodate quale esempio di impresa virtuosa e resiliente del Centro Sud delle aree interne, con TM organismo capace di realizzare un Progetto AB che, non solo ha riqualificato un territorio, ma in grado di primeggiare rispetto a progetti più ricchi e ambiziosi di grandi Città e grandi Enti;
Nel 2024, TM con un progetto classificatosi col 5° punteggio nella graduatoria nazionale di merito (1° assoluto tra gli enti privati), si aggiudicai per il LOTO i fondi del Bando MiC/PNRR Teatri del Meridione;
Nel 2025, il Festival FARE.E.CO – Montefusco (AV) – promosso da Confcooperative e Rubbettino Editori, dedica un focus sul Teatro del Loto, quale realtà innovativa ed esempio di rigenerazione, urbana, culturale e sociale per le aree interne del Centro Sud.

Teatro del Loto
Piazza Spensieri, 17
86010, Ferrazzano, CB
info.teatrodelloto@gmail.com
tel: 327 2352438
direzioneartistica@teatrodelloto.it
teatrimolisani@pec.confcooperative.it
Direzione artistica: Stefano Sabelli
media.teatrodelloto@gmail.com
Ufficio esterno
c/o Confcooperative Molise
tel. 0874.412464
fax 0874.418533
Direzione artistica, programmazione e produzioni Stefano Sabelli
Co-direttore Gianluca Iumiento
Direttrice junior, direzione didattica, produzione e organizzazione tecnica Eva Sabelli
Promozione e foto Massimiliano Ferrante
Settore tecnico Michelangelo Tomaro
Progetto grafico (collaborazione esterna)
Codirezione didattica Nello Paduano
Prevendita abituale cartacea
Mondadori Bookstore
Via Francesco Pietrunto, 24/26, 86100 Campobasso CB