Stefano Sabelli ci racconta la storia della ‘trinità’ come un proprio diario di bordo… e lo fa saltando, cantando e ballando in un ritmo da musical sincopato. I personaggi delle tre scritture sacre sembrano materializzarsi sul palco, come anche i paesaggi e tutte le sensazioni di quei luoghi e tempi lontani…. una narrazione intensa e coinvolgente, dove ogni elemento – dalla parola all’immagine, dalla musica alle luci – contribuisce a dipingere un quadro di unità e speranza… Stefano Sabelli, con la sua capacità di far emergere il lato umano e profondo della storia sacra, ci regala uno spettacolo che va oltre la semplice rappresentazione teatrale… trasforma il passato in una lezione di vita, dove il sacro diventa terreno fertile per un dialogo e una riflessione che tocca le corde del nostro presente…
